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April 25 un chiarimento.. molta gente si è preoccupata moltissimo leggendo quello che ho scritto nel post precedente... molti mi hanno fermato per la strada chiedendomi “ma cosa è successo? come stai? tutto bene?”. molti mi hanno mandato delle lettere a casa, fiori, doni.. alcune mie fan si sono addirittura offerte di giacere con me per alleviare il mio dolore, ma non ho voluto approfittarne.. sono un signore io, altrochè! dei fanatici hanno organizzato anche dei gruppi di preghiera. esagerati. ecco vorrei rassicurare tutti. sto benissimo.. sono sempre stato benissimo.. sono il ritratto della serenità, a parte qualche dettaglio, ma ci sto lavorando. potete stare tranquilli. un vecchio detto degli indiani d'america (o della tribù dei berberi o dei mariuoli napoletani, non ricordo più) dice: ci vuole una giornata molto piovosa per annegare una papera. ecco, con questo non so esattamente cosa volevo dire, ma ho una vaga impressione che sia in qualche modo attinente.
ciò che mi fa un po' perdere la serenità è svegliarmi il 25 aprile con il frastuono di un trasloco a meno di 4 metri dal mio balcone. allora, per favore, qualcuno mi speghi perchè una persona normale dovrebbe decidere di traslocare il 25 aprile, giorno della liberazione, ma soprattutto giorno in cui ho deciso di concedermi mezz'ora in più di sonno. perchè? perchè una persona dotata di buon senso decide di svegliarsi alle 7 di mattina di un giorno festivo, non per andare a farsi un giorno al mare o in montagna o fuori dalle palle, ma per traslocare! decide in completa serenità, beato lui, di rovinare il risveglio non solo ad un intero condominio (forse quartiere), ma anche al tipo che deve portare la gru e all'operaio che deve caricarsi il suo frigorifero, la sua lavastoviglie e il suo armadio, invece di starsene con la famiglia a mangiare una sacrosanta lasagna!. il 25 aprile. ma non era la giornata della liberazione? ma non esiste una giornata della liberazione dai rompipalle? no? bene, cominciamo con la raccolta delle firme. una volta nella vita, mi faccio promotore di qualcosa.

per fortuna che c'è ben harper che mi tiene compagnia prima di pranzo - live on mars cd 1
April 16 ...o "v" per vaffanculo? un bel dubbio eh! vendicarsi. accusare il colpo, incazzarsi, lasciar sbollire la rabbia ma serbare rancore, tenere tutto a mente, parola per parola. poi, a mente fredda, pianificare, soppesare al milligrammo ed inserire con cura tutti gli ingredienti del piatto che per definizione va gustato freddo. arriva il momento di godersi lo spettacolo. osservare la carrellata di stati d'animo, dalla sorpresa all'incazzatura, dalla delusione alla disperazione, sul volto della merda umana che ha causato tutto questo. poi convincersi di essere soddisfatti, confondere il nulla con la sensazione di vago appagamento. infine prepararsi a ricevere un nuovo colpo perchè non ci si può aspettare altro da tali rifiuti dell'umanità.
oppure mandare tutto a fare in culo. con scioltezza. con calma. consapevoli della propria ragione e di quanto sia inutile sforzarsi e sputare sangue e avvelenarsi il fegato per far ragionare un asino. con serenità, per aver risparmiato tempo e fatica. con la convinzione e la speranza che la giustizia divina farà tutto il resto prima o poi (bella questa eh?). un bel "ma vaffanculo" liberatorio, lapidario, senza altre spiegazioni che tanto non servono. non urlato nè tantomeno con le lacrime agli occhi per la rabbia. con savoir faire ed educazione, oserei dire.
anche il suono delle parole, a dispetto del loro significato, è diverso. "vendetta" sembra quasi un vezzegiativo, una cosa piccola, che fa quasi tenerezza, tipo pizzetta o casetta o quello che vi pare. un bel vaffanculo invece ti riempie la bocca, anche se lo sussurri appena. certo, a chi non piacerebbe, almeno una volta nella vita, essere come samuel l. jackson in pulp fiction? prepararsi una bella frase ad effetto, tipo ezechiele 25:17 e poi svuotare il caricatore della pistola sullo stronzo che ha tentato di fregarti. lasciare che il suono della tua risata grassa e diabolica sia coperta dal rumore delle esplosioni delle mine che hai seminato dietro di te. chi non ha mai avuto sogni di vendetta? io si... eccome! ma stavolta ho scelto the dude's way, lo stile del drugo. non ho voglia di incazzarmi ancora. non ho voglia di stare a sentire un verme che abbaia. ho altro per la testa adesso.. il mio personalissimo "torneo di bowling". quindi... "ma.. vaffanculo!"
varie #1: ciuffo, per caso ho esagerato con gli aggettivi? varie #2: la colonna sonora adatta a questi pensieri sarebbe "and justice for all" dei metallica. ma i metallica non mi hanno mai fatto troppo impazzire, così la scelta, guarda caso, ricade su "everything in it's right place" di un gruppo di cui non ricordo il nome!
April 03 "varie" e "eventuali" sono due di quelle parole che spesso vanno a coppie, tipo efficienza/efficacia, costi/benefici, aglio/olio, ficarra/picone ecc ecc. trattasi di categoria residuale, posta sempre alla fine di un elenco di cose più importanti, destinata a contenere tutto ciò che non merita una categoria propria, perchè di poca importanza o perchè, appunto, solo eventuale. visto che è da qualche giorno che ho pensieri residuali/frammentari, mi sembra giusto metterli "qui". potrei fare come tutti e dare la colpa di tutto ciò all'imminente primavera, ma non sono sicuro al 100% che si tratti di questo, quindi evito di puntare inutilmente il dito contro una mezza/stagione che, tra l'altro, pare non esista più.
- più o meno in questi giorni, un anno fa, ho aperto questo blog. perchè? un anno fa non avevo un motivo. nell'arco di questi 12 mesi ho scoperto che è divertente, ho capito che può essere vagamente terapeutico e soprattutto che c'è un sacco di gente - attenzione che sto parlando di voi - che viene a leggere e che in molti casi condivide quello che scrivo (a parte occhialino che di professione fa il bastian contrario, ma proprio per questo è eccezionale). non si tratta di numeri che fanno girare la testa, intendiamoci.. ma comunque fa piacere! grazie a tutti. - più o meno in questi giorni ho un sonno assassino. ho proprio bisogno di una di quelle dormite grasse (anzi, facciamo più di una), di quelle che quando ti svegli hai il sorriso beffardo perchè sai di aver fatto una cosa porca, esagerata! ma non ci riesco. riesco a dormire appena il minimo sindacale per non svenire durante il giorno. consigliatemi un rimedio o rimediatemi un consiglio, insomma, fate un po' voi. la cosa importante è che sia un rimedio originale ed efficace, non necessariamente in questo ordine. non ve ne uscite con consigli tipo "vai a dormire prima"! - più o meno in questi giorni, anzi, una settimana fa, ho visto 300 al cinema e ho promesso ad alediguaiinvista di scrivere qualcosa sul film. mi ero completamente dimenticato della promessa, ma ale me l'ha prontamente ricordata, passando in macchina. così sono costretto a mantenerla (la promessa, non ale). 300 è un bel film. andate a vederlo. è uno spettacolo per gli occhi e quando esci dal cinema hai voglia di lasciare l'impronta del tuo sandalo sui polmoni di uno a caso, tipo il tuo "datore di lavoro", e scaraventarlo nel pozzo senza fondo

- più o meno in questi giorni ho sogni di vendetta.. anzi più che di vendetta direi di impiccagione o ghigliottina (stile rivoluzione francese) per qualcuno. ma non prima di aver sistemato alcune cose. la proposta del progetto mayhem è sempre valida, vero bubu? - più o meno in questi giorni ascolto poca musica, troppo poca, e questo non va bene. probabilmente questi ultimi due punti rappresentano la causa principale del fatto che dormo poco. per fortuna c'è qualcuno che mi "forza" ad ascoltare dei bei pezzi, che fanno il loro dovere ricordandomi che questa musica è un'ottima via di fuga! grazie anche per questo.
beh, direi che ho scritto tutto. vi saluto con qualche titolo della mia colonna sonora di questi giorni, che ovviamente vi consiglio: "breathe" dei cinematic orchestra, "possibly maybe" di bjork, "the gentle art of making enemies" dei faith no more e una splendida versione di "grace" di jeff buckley, eseguita da cristina donà e morgan. enjoy!
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