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    January 30

    la gravità della forza di gravità

    domenica mattina era una splendida giornata.. fredda, ma assolutamente luminosa, pulita, tutto era in technicolor e aveva i contorni netti.
    si chiacchierava del più e del meno. tralasciamo i “meno”. tra i “più” si è parlato anche di muoverci, di cambiare aria… si insomma, organizzare un viaggio. e visto che, per quanto riguarda i viaggi, sono a bocca asciutta da un anno, mi è venuta subito l’acquolina al cervello. ho spento l’audio e ho cominciato a fare le valigie immaginarie.
    dopo un paio di minuti è passato un aereo in lontananza, così fresco delle mie fantasie, molto candidamente, faccio:
    “ah, quanto darei per stare là sopra in questo momento!”
    replica quasi istantanea da una voce fuori campo: “è probabile che quello sia un aereo militare..”
    mie possibili risposte:
    1) si lo so! e per completezza di informazioni possiamo dire che nella classifica delle probabilità ci sono anche: aereo da turismo, missile, meteorite che spazzerà via la razza umana e distruggerà la terra, superman, un icaro del 2000, alieni e, perché no, asino che vola!
    2) si lo so, dicevo così per dire, rompipalle che non sei altro!
    3) mio dio! allora siamo in guerra! e sono scappato di corsa a casa urlando.
    alla fine mi sono limitato a sorridere in modo ebete e ad abbassare lo sguardo. per terra c’erano le mie braccia. mi erano cadute.
    ma perché ogni volta, o quasi, che ti lasci un po’ andare, arriva sempre mister-forza-di-gravità che ti inchioda i piedi al terreno? riportando a casa le mie braccia mi è venuta in mente questa vignetta di shulz.

    January 26

    jhon f-(rusci)-ante è uscito dal gruppo

     
    in realtà non ci è mai entrato, ma avrebbe potuto. insomma, mi decido a comprare questo libro, chiedi alla polvere, osannato da tutti. spinto dal bel titolo, dalla curiosità, derivata dal grandissimo successo commerciale (si, lo ammetto. ora potete offendermi) e da una maledetta setta segreta che da anni mi costringe a comprare libri per corrispondenza, l'ho comprato.
    ora, io non sono un grande intenditore nè un esperto, ma questo è ciò che mi risulta dopo aver letto una trentina di pagine:
    - bandini, il protagonista nonchè una specie di alter ego dell'autore, è insopportabile.
    - è uno sfigato ma, a differenza di paperino, è antipatico e a differenza di malaussène non ne è consapevole (il che lo ergerebbe alla categoria di scazzato).
    - non riesce ad avere una relazione normale con camilla che, in fin dei conti, non è poi così male.
    - pensa di essere uno scrittore anche se dopo il primo racconto non riesce più a combinare granchè (questo lo scrivo tra parentesi perchè non sono ancora arrivato alla fine, ma dubito che riuscirà a battere chiodo con la macchina da scrivere).
    - è un indeciso cronico. non che ami particolarmente quelli che hanno sempre la certezza su tutto, gli illuminati, quelli che in qualsiasi momento sanno esattamente cosa fare e cosa dire. ma una cosa è porsi dei dubbi ogni tanto (quanto è bello il dubbio!) e una cosa è esasperare la propria esistenza.
    insomma è odioso. per il resto non mi piace molto nemmeno come è scritto. per questo ieri ho comprato un libro, "31 canzoni" di hornby, che terrò come riserva nel caso in cui "chiedi alla polvere" di jhon fante faccia un prematuro volo dalla finestra, uscendo definitivamente dal gruppo.
     
    per fortuna che al mondo ci sono questi autentici geni! (grazie a joker per il secondo)
     
    January 19

    eccezionale versione 2.0

     
    come avrete potuto notare c'è stato qualche piccolissimo cambiamento.
    mi ero un po' stufato di quei colori vecchi. nero e marrone mi facevano pensare un po' ad una fogna. pesante!
    così è nata questa nuova versione. chiara, quasi trasparente. più semplice. non che le cose semplici siano necessariamente meglio delle altre, come vuole farci credere la pubblicità di kinder paradiso: ad esempio l'abbeccedario è sicuramente più semplice del processo di kafka, ma non per questo è meglio. capito, no? è semplice.
    poi, teoricamente dovrebbe essere più leggero.. ho tolto un po' di cose che appesantivano, tipo il mediaplayer. e l'ho sostituito con una cosa più pratica, che forse più in là potrebbe diventare la mia personalizzatissima ed eccezionalissima radio on line: last.fm. la trovate qui di fianco. dai cliccate.
    comunque non temete: il contenuto rimarrà lo stesso, più o meno. quindi le solite cazzate.
    se avete fatto caso al nuovo titolo del blog, c'è scritto v1.99. ciò vuol dire che non sono ancora passato alla versione definitiva 2.0 perchè questo spetta a voi deciderlo. come sono democratico!
    basta rispondere a questo sondaggio:
     
    ti piace la nuova versione del blog eccezionale?
     
    A) si, da morire
    B) si, è tranquillona
    C) è uguale
    D) no, però fa lo stesso
    E) no, fa cagare
     
    ovviamente spiegando i motivi della scelta.
    enjoy.
    January 04

    ...buoni propositi


    sono sulla spiaggia. deserta. è il tramonto e fa freddo. non è estate. potrebbe essere l'altro ieri. non riconosco il posto ma non sono a disagio. ha un che di familiare. non c'è veramente nessuno e sembra non esserci anima viva nel giro di chilometri. cammino, forse sperando di incontrare qualcuno, ma forse no. la sabbia è umidiccia, forse per qualche onda che si è spinta un po' più in là delle altre o forse perchè ha piovuto qualche ora fa. alghe. conchiglie. un granchio che si scava la tana.
    in lontananza un vecchio tronco secco e attorcigliato su se stesso è l'unico elemento degno di attenzione. non so il perchè. mi avvicino, lo tocco. è proprio rinsecchito ma non c'è l'ombra di un buco, inequivocabile segno dell'opera dei tarli... sembra spezzato, accuratamente conservato per anni, e poi messo lì pochissimo tempo fa. gli giro intorno. e alla base, parzialmente insabbiata, c'è una bottiglia liscia e pulita, con un tappo di sughero che sembra nuovissimo. c'è qualcosa dentro ma non capisco cosa. il vetro è opaco. essendo curioso come una scimmia la raccolgo e la osservo bene. è tanto leggera che sembra vuota ma sono sicuro che c'è qualcosa dentro.
    la apro? direi di si. il tappo viene via facilmente. mi inginocchio sulla sabbia e giro la bottiglia per vedere cosa contiene. nn esce niente. mi spazientisco, sento una vaga sensazione di delusione, ma non è il termine esatto. nell'esatto momento in cui decido di alzarmi e di andarmene sento una voce.

    "aaaah.. finalmente sono libero. sei stato tu a liberarmi?"
    ...
    "beh, qui non c'è nessun altro, quindi devi essere stato tu per forza"
    "si vabbè, adesso vuoi farmi credere che tu sei il genio della lampada e che io ti ho liberato dopo 4000 anni di prigionia. e poi non sei nemmeno uscito da una lampada, ma da una bottiglia qualunque. sei un pacco!"
    "adesso non soffermarti su questi dettagli inutili, mio signore. la cosa che conta è che mi hai liberato e che per questo te ne sarò eternamente grato e debitore.."
    "eh si.. e scommetto che ora esaudirai tre desideri.."
    "no, in realtà uno solo."
    "lo dicevo che eri un pacco.. ma che razza di genio sei?"
    "dai mio signore.. la finanziaria.. sai come vanno queste cose.."
    "ok ok.. un desiderio solo.. che rogna.. è difficile scegliere.. non è che per caso posso chiederti di avere infiniti desideri da esaudire, oppure di trovare un altro paio di bottiglie col genio dentro eh?"
    "no mio signore.. ho detto che ti sarei stato eternamente grato e debitore.. ma non è che sono un cretino.. solo un desiderio, senza trucchi."
    "va bene mago, ho capito.. ma quanto tempo ho per pensarci?"
    "sono un genio, non un mago.. hai tutto il tempo che vuoi."

    allora mi metto a sedere sulla sabbia con le gambe incrociate. non sembra più umida ma asciutta e calda. mi rigiro la bottiglia fra le mani e penso. è ancora il tramonto, sembra non essere passato nemmeno un secondo da quando mi sono ritrovato qui. ho la vaga impressione che ho davvero tutto il tempo che voglio.
    cazzo! cosa posso desiderare? un solo desiderio è proprio poco.. me ne servivano almeno un paio. e poi che faccio? penso a me oppure al bene dell'umanità? per esempio potrei desiderare di far sparire la fame nel mondo o tutte le guerre o le malattie. ... ... nah. ma chi sono io per interferire in questi delicati equilibri? e poi chi mi assicura che una volta che ho fatto cessare ogni conflitto, dopo un paio di anni non esce un nuovo dittatore e ricominciamo tutto da capo? no, troppo rischioso. forse aveva ragione il governatore correncon a dire che il mondo perfetto è quello in cui ad ognuno sta a cuore solo la serenità del proprio vicino. e per far star bene gli altri devo star bene io, altrimenti è inutile. e poi insomma, sta bottiglia l'ho trovata io o no? se non penso un po' a me sono proprio un deficiente. allora che faccio? chiedo di diventare ricchissimo? no dai, è banale come desiderio e poi la ricchezza non dà felicità.. però magari questo lo tengo come riserva. forse dovrei chiedere di diventare bello e forte? ma no, la bellezza non dura e poi a cosa servirebbe? allora cosa? l'immortalità? la reincarnazione? diventare dio? avere i poteri di superman? no, non sono convinto. forse dovrei trovare il modo di racchiudere più cose in un unico desiderio.. magari riesco a fregarlo. merda! un desiderio è troppo poco!
    ore e ore passate a pensare. il sole sempre lì, fermo, metà nascosto sotto la linea dell'orizzonte e metà fuori. sembra quasi che stia aspettando anche lui la mia decisione. che ansia! e quel genio invisibile che mi ronza attorno. si, è invisibile ma posso percepirlo lì vicino che se la ride. lui è libero e io sono nella merda. oddio che ansia!
    dai pensa.. ci sarà qualcosa che desideri più di ogni altra cosa.. che ti farà stare meglio.. che darà una svolta alla tua vita e che grazie a questa potrai rendere più serena la vita di quelli che ti stanno vicino! dai su, sforzati.. il sole continua a fissarmi, il genio odioso continua a svolazzare. e mi viene sonno. il tempo sarà anche fermo ad aspettare la mia decisione, ma mi viene sonno.
    non so quante ore sono passate. o giorni o secondi. mi sveglio sereno, riposato, col sorriso sulle labbra e con un'unica convinzione in testa. come ho fatto a non pensarci prima? idiota che non sono altro! bastava dormirci un po' su ed ecco la soluzione! riuscirò a stare bene io e far star bene gli altri con un'unica richiesta. non potrà dirmi di no!

    "genio!"
    ...
    "geniooo! dio, non mi dire che se l'è svignata! porco schifo, una volta tanto che mi capita una botta di culo clamorosa io mi addormento! ma si può essere più scemi? genioooooo!"
    "eccomi eccomi.. mi stavo preparando.. ma si può sapere perchè strilli?"
    "ma cosa devi preparare se sei invisibile? dai, genio. ho trovato il desiderio.. ci ho messo un po', ma sono sicuro che è quello giusto!"
    "io lo sapevo. sapevo che sarebbe arrivato questo momento e sapevo che ci avresti messo tempo. queste decisioni richiedono una grande saggezza ed ero sicuro che alla fine tu saresti riuscito a trovare la cosa giusta.. per questo mi stavo preparando a.."
    "ok, taglia corto, non sto nella pelle. dai avvicinati. devo sussurrartelo nell'orecchio."
    "ma come nell'orecchio? qui non c'è un cane. secondo te chi potrebbe mai ascoltare il tuo desiderio?"
    "mmmm.. genio, ma sei mio debitore o no? dai avvicinati."
    "bene.. ti ascolto"
    "insomma è molto semplice. il mio desiderio è... ... ... ... ... hai capito tutto?
    ...
    "bene, mio signore.. la scelta è fatta. le jeux sont fait. rien ne vas plus. esaudirò il tuo desiderio per filo e per segno. da questo momento non si può più tornare indietro. ma lasciami dire che sei un coglione, mio signore!"
    "come un coglione? che vuoi dire?"
    "beh quello che mi hai chiesto ce l'hai proprio a portata di mano.. non avevi affatto bisogno di me, mio signore! avresti potuto sforzarti un po' di più, no? addio."